Mood Center di Brescia presso PTC

Mood Center di Brescia presso PTC

   Parte il Progetto della BrainStimulation Italia                logo_moodcenterBrescia

Il 29 settembre è stato inaugurato il primo Mood Center  Brain Stimulation Italia presso PTC per curare la depressione e le dipendenze da cibo, gioco, alcol, nicotina, cocaina ed eroina: un nuovo filone terapeutico, basato su tecnologie inizialmente messe a punto a scopo di ricerca, per stimolare più selettivamente e in modo non invasivo i sistemi neurali correlati alle dipendenze e alle cause che portano alla depressione.

 

L’unicità di Brain Stimulation Italia presso il Mood Center di Brescia, infatti, è quella di offrire al paziente la consulenza psichiatrica, psicologica e fisiatrica affiancandole alla tecnologia DeepRTMS (stimolazione magnetica transcranica ripetitiva profonda) con i macchinari di BRAINSWAY, azienda israeliana che ha trattato 15mila pazienti in 17 paesi. La DeepRTMS rappresenta oggi una promettente soluzione non invasiva e soprattutto mirata per tutti coloro che soffrono di depressione, dalle donne colpite da baby blues agli adolescenti, agli anziani. Con la deepRTMS si raggiunge la remissione nella maggioranza dei casi di depressione. Studi clinici, ad oggi, hanno infatti analizzato i risultati dei trattamenti con la DeepRTMS sui pazienti afflitti da depressione resistente ai farmaci. Tra i trial condotti, ad esempio, quello di Levkovitz et al. (2009) ha studiato gli effetti di questo trattamento, condotto in 20 sedute su 65 pazienti di depressione maggiore, resistenti appunto alle cure farmacologiche. Il risultato è stato nel 42% dei casi la remissione (con un punteggio nella scala di valutazione della depressione Hamilton pari a 10 o inferiore), e inoltre nel 47% dei rimanenti casi un miglioramento netto delle condizioni. Analoghi risultati ha mostrato lo studio Isserles et al (2010), con 46 pazienti malati di depressione: il 28% di questi ha raggiunto la remissione, dei  restanti casi il 21% un netto miglioramento. Nello studio di Harel et al (2011) su 19 pazienti, sono stati riscontrati “notevoli” miglioramenti nel 63% dei casi con una riduzione del punteggio della scala Hamilton, dopo il trattamento, di ben 13 punti e nel 52,6% dei casi con la remissione.

In nessuno degli studi sono inoltre emersi effetti collaterali e i risultati dei trattamenti con la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva profonda per la cura della depressione sono incoraggianti.

tutte le informazioni le trovate all’indirizzo  www.brainstimulation.it

 

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