Lun.-Ven. 8:00-12:30 / 14:30-20:00 | Sab. 8:00-12:00

Pneumologia

La pneumologia è la branca della medicina che si occupa dei problemi dell'apparato respiratorio. La parola deriva dal greco pneuma (respiro, aria) e logos (discorso). Lo pneumologo è specializzato nella diagnosi, nella cura e nella chirurgia dei polmoni e dei bronchi.

La visita pneumologica è importante per i bambini che hanno problemi come l’asma infantile ma anche altre patologie che potrebbero dare complicazioni a livello polmonare, lo stesso discorso vale per gli adulti e gli anziani. I pazienti vengono inviati dal proprio medico di fiducia a effettuare questa visita quando si presentano alcuni sintomi come per esempio la sensazione di oppressione al torace, la difficoltà a respirare, l’affanno a riposo, la tosse persistente, le espettorazioni prolungate e con tracce di sangue, il dolore al torace e le apnee notturne.
La visita inizia con l’anamnesi, cioè con la ricerca di patologie oncologiche a carico dei polmoni che ci possono essere state nella famiglia del paziente e con la raccolta dei dati sulle abitudini del paziente( fumo, alcol attività fisica, sedentarietà, alimentazione).
In un secondo momento lo specialista procede alla visita vera e propria auscultando i polmoni con lo stetoscopio. Se le informazioni raccolte non fossero sufficienti a elaborare la diagnosi e prescrivere la terapia da seguire, il medico chiederà al paziente di sottoporsi ad altri esami.
Può essere necessaria l’esecuzione di una spirometria, o dell’emogasanalisi, o dell’esame colturale dell’espettorato e delle radiografie del torace.
La spirometria è un test che serve a misurare il grado di capacità respiratoria di una persona e accerta diverse malattie delle vie respiratorie perchè rivela se le vie respiratorie sono aperte oppure ostruite. La spirometria misura il volume dell’aria inspirata e la forza del flusso respiratorio.
L’emogasanalisi arteriosa (EGA) è un esame che permette di misurare i livelli di ossigeno e di anidride carbonica presenti nel sangue arterioso e di determinare l’acidità (pH) del sangue. Ciò permette di misurare la quantità di ossigeno immessa dai polmoni nel sangue e la quantità di anidride carbonica eliminata.
L’esame colturale dell’espettorato serve a rivelare la presenza di batteri nelle vie aeree inferiori. E’ un esame che viene spesso richiesto per la diagnosi della polmonite o della bronchite cronica riacutizzata. L’espettorato viene contaminato dalla saliva e per questo motivo l’esame ha dei limiti e talvolta richiede ulteriori indagini. L’esame colturale dell’espettorato avviene in due fasi: una prima fase in cui i batteri vengono identificati con la colorazione di Gram, poi isolati e incubati per farli crescere e identificarli. Una volta identificato il batterio presente in coltura si fa il test di sensibilità agli antibiotici per individuare gli antibiotici ai quali il batterio è sensibile ed escludere quelli ai quali oppone resistenza.
A questo punto il medico sceglie il protocollo terapeutico per il paziente.

Prenota compilando il form o chiamando allo 030 280248