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Terapia del Dolore

Si tratta di un approccio medico che consente di curare il sintomo dolore in tutte le sue espressioni e soprattutto di curare la causa che ha determinato il dolore. Tratta sia il dolore conseguente a un intervento chirurgico che il dolore derivato da una patologia cronica o degenerativa o compressiva.

Esistono tre tipi di dolore: acuto cronico e da procedura.
Il dolore cronico perdura nel tempo, debilita e procura danni fisici, psicologici, sociali ed economici ai pazienti che ne sono afflitti. Per questo motivo il dolore cronico è considerato una vera e propria patologia.
I farmaci usati nella terapia del dolore vengono scelti in base all’intensità e al tipo di dolore: i FANS vengono usati in caso di dolore lieve o moderato; gli analgesici oppioidi vengono utilizzati quando lo stimolo doloroso varia da moderato a grave, soprattutto nel trattamento del dolore cronico di tipo oncologico; gli antidepressivi e gli anticonvulsivanti vengono usati nella terapia del dolore neuropatico.
La terapia non farmacologica viene usata accanto alla terapia farmacologica e varia in base al tipo di dolore cronico che viene trattato. Tra le varie terapie non farmacologiche sono da ricordare la radioterapia, la crioterapia, la fisioterapia e il massaggio. Anche le tecniche di rilassamento, di immaginazione e di distrazione possono essere utili nei casi di dolore cronico. L’accompagnamento psicologico con tecniche comportamentali e cognitive aiutano molto in caso ci sia un peggioramento del dolore.
La legge n. 38 del 2010 tutela chi soffre in maniera cronica e sancisce il diritto di tutti i cittadini ad accedere alla terapia del dolore e alle cure palliative. I trattamenti di terapia per il dolore sono tra le prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce a tutti gratuitamente o con pagamento del ticket presso i Centri di terapia del dolore e cure palliative. Si tratta di ambulatori con specialisti in varie discipline come l’algologo, il reumatologo, l’ortopedico e lo psicologo. Le patologie più frequenti sono l’artrosi, le lombalgie, le cefalee e gli stadi terminali di una malattia.
Anche l’intervento dell’anestesista è importante nella terapia del dolore in quanto inibisce il dolore provato dal paziente negli interventi chirurgici.